Così la Francia censura il comicamente scorretto

La Francia sta mettendo fuorilegge Action Discrète, un gruppo di comici che presentavano i loro sketches su Canal+ il sabato sera. Per alcuni internauti “un vento fresco in un mondo asettico”. Nelle loro performance trasformavano in farsa i dibattiti politici del momento.
18 FEB 10
Ultimo aggiornamento: 03:14 | 22 AGO 20
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Finché hanno recitato per le vie di Montpellier come simpatizzanti di Georges Frêche a distribuire finti volantini e manifesti elettorali. Sono entrati in un bar frequentato da lesbiche, dando alla clientela delle “pédé” (pederaste), nella sede di un’associazione per handicappati chiamandoli per il loro nome senza eufemismi, hanno parlato della politica del loro candidato a favore dei “negri” con un giovane di colore. Una performance che non è piaciuta a molti. Si è gridato allo scandalo e, nello spazio di un week end i comici più simpatici del momento sono diventati dei paria, ragazzi che si spingono troppo oltre il buon gusto, niente affatto divertenti, insultanti e accusati dei peggiori crimini della nostra epoca: razzisti-antisemiti-omofobi.
Sono intervenute associazioni di Lesbiche e contro l’omofobia, il Gay Pride di Montpellier, l'ong che rappresenta gli handicappati mentali francesi chiedendo le scuse di Canal+. Il Consiglio superiore dell’audiovisivo è stato investito del caso. Forse Action Discrète non andrà più in onda.
Peccato - si rammarica qualcuno – per il gruppo comico accusato di razzismo che ha preso persino le botte da alcuni crani rasati mentre stava facendo una performance sotto le finestre del Fronte Nazionale.
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