La pazienza del leopardo e la memoria dell'elefante

Alla fine aveva ragione Caffarra come spiegato egregiamente da Paolo Cavana in ultima pagina del cartaceo che ha centrato il bersaglio in pieno come ha ammesso anche il Direttore. I diritti non devono essere uguali per tutti, l'equiparazione è roba sinistra in tutti i sensi. La famiglia bistrattata 10, 20, 30 volte ha la pazienza di un leopardo ma ricorda. Non ha perduto la memoria e può darsi che un bel giorno a forza di essere presa per i fondelli ... vada a votare. Se la sinistra di Errani non corregge il tiro sulla famiglia rischiano l'Emilia Romagna.La Lega sarà poco presentabile, come sostengono tutti i giornali, ma sa cos'è la famiglia.