Il Wwf gioca alla rivoluzione
Cambiamo tutto in base ai modelli, non a reali previsioni.

"il mondo ha bisogno di ridurre le emissioni entro il 2014. Le industrie verdi devono aumentare del 22 per cento per anni e è necessario tagliare le emissioni del 63 per cento entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990. Le industrie si dovranno trasformare e l’energia dovrà essere solo da fonte rinnovabile, la CO2 andrà catturata e stoccata, sarà necessaria l’efficienza energetica, agricoltura e selvicoltura sostenibile. Cosa dovrebbe accadere secondo il rapporto se la scadenza non è rispettata? Ebbene, sarà molto difficile la marcia indietro e il disastro climatico sarà compiuto".
Urca, è certo che si arriva alla fine di queste righe con un po' di angoscia. Ma qui viene il bello. Il post continua:
"Ovviamente, è bene specificarlo, si parla di modelli di previsione e non di reali previsioni. Ma il WWF intende porre l’accento sul fatto che una presa di posizione netta rispetto alla riduzione delle emissioni è necessaria".
Ovviamente? "Si parla di modelli di previsione"? ""non di reali previsioni"? Secondo loro bisognerebbe rivoluzionare il mondo intero in breve tempo (e con costi altissimi, roba da fantascienza) in base a modelli non reali ma buoni a "porre l'accento sul fatto che una presa di posizione netta rispetto alla riduzione delle emissioni è necessaria"? Ma stanno giocando?