La lunga strada dopo l’11/9
Bala Baluk (Base Tobruk). “Capitano: un razzo, un razzo…” urla il caporal maggiore capo Carlo Aringhieri in mezzo al caos della battaglia. “Avevo appena visto un talebano che si stava piazzando per tirarcelo addosso con un Rpg. Un attimo dopo il razzo è arrivato con un boato. E’ scoppiato contro la casa dove eravamo asserragliati” racconta il parà del primo plotone Nembo. Trentaquattro anni, barba rossiccia, occhi chiari ha i muscoli di un vichingo.
