Denigrazioni newyorchesi

I giornali progressisti nostrani e stranieri – espressione del pensiero unificato della sinistra mondiale – ci stanno facendo un ottimo servizio agli occhi del mondo. Vivo da anni a New York dove vedo che tutti, ma proprio tutti, moderati e repubblicani compresi, evidentemente influenzati dallo strapotere mediatico di fonti quali NYTimes e consimili, ritengono fatto assodato che Berlusconi sia un imbonitore lascivo e corrotto. Di conseguenza, la convinzione è che anche noi italiani, continuando incredibilmente a votare un personaggio di tal fatta, non possiamo che essere un popolo superficiale, bizzarro e molto lassista dal punto di vista etico. A nessuno sorge il dubbio che certa stampa possa dire cose false e tendenziose, tutti preferiscono pensare che ad un intero popolo abbia dato di volta il cervello… e se ancora ci stimano un po', è solo perché siamo “così eleganti”.