Remore da pensionare
Non può essere evitato un provvedimento di riforma riguardante l’età pensionabile, spalmato su vari anni, riguardo al quale pare opportuna l’apertura che è arrivata dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, nel corso del congresso della Cisl. Ciò non comporta, almeno nell’immediato, consistenti risparmi di spesa, ma si traduce in una riduzione sensibile del debito pensionistico futuro.

Tali segnali positivi vanno però sostenuti con un’azione del governo in parte congiunturale, ma in parte anche di natura maggiormente strutturale. Per esempio, appare ancora scarso il rilancio delle infrastrutture. Questo fronte, seppure finanziato con i fondi comunitari e con quelli delle imprese, comporterà sicuramente un onere per il bilancio pubblico, che ha già un deficit preoccupante. Ecco perché non può essere evitato un provvedimento di riforma riguardante l’età pensionabile, spalmato su vari anni, riguardo al quale pare opportuna l’apertura che è arrivata dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, nel corso del congresso della Cisl. Ciò non comporta, almeno nell’immediato, consistenti risparmi di spesa, anche perché andrebbe accompagnato da miglioramenti del welfare che renderebbero il tutto socialmente accettabile. Ma si traduce in una riduzione sensibile del debito pensionistico futuro. Questa diminuzione non è direttamente rilevante per i parametri europei, ma è decisiva per il rating del debito pubblico. E’ auspicabile che adesso il governo decida una linea univoca sulla riforma previdenziale, considerate le aperture della Cisl e la cauta disponibilità a discutere giunta ieri dalla Cgil.