Quel patto scellerato

21 MAG 09
Ultimo aggiornamento: 14:28 | 13 AGO 20
Immagine di Quel patto scellerato
Credo, o forse sarebbe meglio dire temo, che alla base delle lentezze della giustizia italiana vi sia un patto scellerato tra i magistrati e gli avvocati. Un accordo tacito, sia chiaro, ma proprio per questo inattaccabile e funzionante. E' l'antico "do ut des". Io giudice continuo a rimandare le udienze per anni e anni, tu avvocato continui ad avere in carico il cliente. Nel frattempo io giudice percepisco il mio lauto stipendio, che cresce con l'anzianità di servizio, e tu avvocato puoi incassare parcelle sempre più alte. Siamo di fronte a due categorie di lavoratori che hanno lo stesso interesse economico legato al dilungarsi del tempo con cui affrontano una pratica. E gli effetti si vedono.Sarà forse semplicistico, sarà banale, ma la mia esperienza, prima come giornalista e poi, ahimè, come imputato in un processo, mi ha portato a pensarla così.