SaltimBan

Il Segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, con un'acrobazia dialettica, pretende di esibire equanimità condannando la negazione dell'Olocausto (che non è comunque patrimonio esclusivo di Israele) e, nel contempo, un'asserita diffusa "islamofobia". In soldoni, si angoscia per il futuro dell'Islam - che anche ai più acuti osservatori non sembra correre rischi, anche in forza dei numeri - e agli Ebrei riconosce il diritto al passato, tacendo su quello al presente.