Fessi

Avete presente quei tizi con casco e tuta di pelle che sfrecciano sulle loro rombanti moto tra le file delle auto, sorpassandole e schivandole come fossero birilli, correndo come in un gran premio e sentendosi tutti - ne sono sicuro - un po' Valentino e un po' Vasco Rossi, quello della vita spericolata? Avete presente che poi spesso li rivediamo con la faccia presa dalla foto della carta di identità,uno alla volta, quasi tutte le settimane, nella cronaca nera dei quotidiani di provincia, sotto il titolo "Morto un centauro"? E nell'articolo c'è sempre scritto che erano bravi ragazzi, che erano prudenti ma ci si è messo di mezzo il tragico destino e che lasciano la moglie e un bambino piccolo? Ecco, io di tutti questi penso che siano innanzitutto quello che ho scritto nel titolo.