La verità sulla bellezza, vi prego

Vorrei lanciare un appello al Foglio affinché aggiunga alle sue battaglie culturali quella per la salvezza del paesaggio italiano, soprattutto in questo momento in cui ci si appresta (si spera) a ricominciare la ricostruzione in Abruzzo. Non è ambientalismo. Il paesaggio è importante per l'anima dell'uomo, è lo specchio della sua anima, è la materializzazione della comunità, è la terra delle origini e l'orizzonte della speranza. La devastazione del paesaggio italiano non può essere un bene. Certo non si tratterebbe di una battaglia politicamente scorretta. Costringerebbe a porsi problemi di sovrappopolazione, densità demografica, immigrazione. Costringerebbe a interrogarsi sulle conseguenze a lungo termine di certe posizioni politiche. Ma se non voi, chi altro?