Per Eleonora - dov'e' Dio?

Cara Eleonora, facile parlare quando non si e' colpiti da una tragedia, come te. Lo riconosco.Ma pensare che Dio non ci fosse lunedi' mattina o nella Tua Umbria di un decennio fa - se e' legittimo - bisogna pensare che non aiutera' la speranza che invece ha bisogno di nutrire - da subito - chi ha il difficile compito di rialzarsi.Difficile pensare che la giustizia di Dio segua percorsi imperscrutabili a noi poveri mortali, ma - con le macerie delle case sotto gli occhi e la vista di occhi gonfi di pianto di tanti che hanno perso i loro cari - e' la sola, irrimediabile, conclusione che consente di tenere acceso il necessario fuoco della fede, la sola cosa viva che oggi resta nelle mani e nel cuore di moltissime persone.Essere con il cuore insieme a chi scava e dare ognuno il proprio contributo nella misura che ci e' possibile: ecco, quelle sono due chiare presenze di Dio.Con ammirazione per la gente umbra, quella abbruzzese e per tutti quegli italiani che hanno conosciuto tanto dolore...