Preservativi esilaranti

Ma insomma che cos'è tutta questa cagnara sui preservativi? Io lo detesto come donna non solo per pregiudizio morale ma anche per procurato senso del ridicolo. Un uomo col preservativo è come un albero con il cappotto, mica scherzi. Sono cose da rimanerci secchi, inestetismi che nemmeno gli abiti di D'Alema. Il preservativo rappresenta gesto vile e oltraggioso per minimi rapporti di tenerezza e sentimento, il condom svilisce emozionalità che dovrebbero ardere di luce naturale. Qui non si tratta di stigmatizzare Papa Benedetto o idolatrarlo, la problematica verte sull'incongruità dell'attrezzo piuttosto che sulla sua artifiziosità. Vabbè che oramai la vita è esilarante rappresentazione scenica, ostentazione di superflui edulcorati, ma l'essenza dell'invettiva contra preservativum risiede nell'arte della seduzione che rifiuta canoni improbabili. Dovrebbero esiliare i preservativi in ghetti d'irrisione continuata, sinceramente non capisco come possano farsi crociate sull'utilità incommensurabile di lattici senza pathos. Sarò all'antica, praticherò sessualità d'antan, ma a me quel pezzo di gomma ripugna. E provo sollievo che l'eletto al soglio di Pietro arrivi per strade diverse alle medesime conclusioni: no al preservativo, si all'amore. Le vie del Signore sono infinite.