Vorrei conoscere

Qualche settentrionale di destra che non si accontentasse di ascoltare i telegiornali e di leggere i soliti giornali, ma che trascorresse qualche tempo a Napoli: scoprirebbe che quella città è ancora (come sempre) simile a Beirut al centro e alla striscia di Gaza in periferia. Infettata dalla corruzione fra le porte antiche e dominata dal terrorismo mafioso nel suburbio. Vi imperversano da tempo immemore epigoni di Al Capone e di Big Bill Thompson e vi scorrazzano sempre personaggi che farebbero la gioia di Hamas.