Ipocrita comprensione

Englaro ha sostenuto che la figlia non avrebbe tollerato l'intrusione di mani estranee su di se, di fatto assimilando il gesto amoroso delle suore misericordine ad una vera e propria violenza, quel gesto amoroso - dell'uomo che si china sull'uomo - che è ciò che ci distingue da tutti gli altri esseri viventi. Non è un caso che si parli di "solidarietà umana". Il contraltare alla violenza delle suore misericordine è stata la morte in solitudine. Englaro non era a Udine, trattenuto a Lecco da "gravi motivi". Gravi motivi?E allora io vorrei che mi si spiegasse in nome di quale principio dovrei provare comprensione per Englaro. Perchè è padre? Vuol dire, allora, che - di questo passo - finiremo anche per comprendere le violenze - fisiche, ma non solo - che si consumano in tante famiglie?Sono padre. Guardo mio figlio e, guardandolo, il mio sdegno cresce ancora di più. Penso che la povera Eluana meriti almeno una riflessione in più e un'ipocrisia in meno, lei che per "gravi motivi" è morta da sola.