Cofferati e la scelta

Un passo indietro. Quello che dovrebbe fare l’intera società italiana.Lo ha anticipato Cofferati, l’uomo tutto di un pezzo descritto alla perfezione da Benini. “Una grandiosa retrocessione, un moderno inno ai padri, soprattutto il gesto mancante, che l’ha trasformato in un attimo nell’uomo più figo in circolazione”. Alla faccia del potere, i bambini prima di tutto. Altro che padri disossati, sfibrati, travestiti. Ci sono ancora i padri di una volta! Quelli con le palle, quelli con le idee, chiare.Auspico una collaborazione giornalistica tra Cofferati e Il Foglio. Ne avrebbe di cose da dire, storie da raccontare. Sul quotidiano migliore del pianeta.