Ocio anche il terrorista

La scommessa di Pascal non riguarda direttamente l'esistenza del Creatore, bensì l'opportunità di crederci. Credere in Dio conviene (penso che su questo potremmo concordare tutti). La fede dà forza, per fare quello che si ha in animo di fare. Purtroppo non esiste alcuna assicurazione che quello che si ha in animo piaccia al Signore medesimo, o sia la cosa "migliore" da fare in alcun altro senso possibile. Cosa diremmo del fedele che si fa brillare in un autobus? Che ha vinto la scommessa? Insomma, l'assunto di Pascal, per cui se si crede in un Dio che non esiste non si perde nulla, mi pare quanto meno discutibile.