Napolitano buon suggeritore

La tradizionale precisione di linguaggio di Napolitano toglie ogni dubbio sul senso delle sue parole, persino dell’ordine nel quale ha enumerato quelli che considera i tre problemi prioritari: l’ordinamento dello stato, l’efficienza della pubblica amministrazione, la riforma dell’ordinamento giudiziario.
1 GEN 09
Ultimo aggiornamento: 06:05 | 6 AGO 20
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La tradizionale precisione di linguaggio di Napolitano toglie ogni dubbio sul senso delle sue parole, persino dell’ordine nel quale ha enumerato quelli che considera i tre problemi prioritari: l’ordinamento dello stato, cioè la riforma federalista, l’efficienza della pubblica amministrazione, cioè l’applicazione di norme rigorose di riconoscimento dei meriti e di sanzione delle mancanze dei dipendenti pubblici, l’attività dei magistrati, cioè la riforma dell’ordinamento giudiziario. Sui primi due punti i costanti appelli del Quirinale alla ricerca di convergenze politiche ampie sono stati in qualche misura accolti. Sul federalismo fiscale il dialogo del governo con le conferenze delle regioni e dei comuni si svolge in modo costruttivo, i provvedimenti di Renato Brunetta sulla pubblica amministrazione sono stati approvati in Senato con l’astensione del Pd, del quale erano stati accolti emendamenti di rilievo. Resta l’ultimo passo della road map del presidente, la giustizia.