Ci sono tre problemi: sindrome da Mosè, alleati rissosi e poi un’opposizione inesistente

Perché lo fa? Perché il Cav, fautore massimo del ghe pensi mi, annuncia con faccia feroce la fine del dialogo con “quelli lì”, alias i capi del Partito democratico, e ora promette persino di cambiare da solo la Costituzione?
17 DIC 08
Ultimo aggiornamento: 09:51 | 14 AGO 20
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Perché lo fa? Perché il Cav, fautore massimo del ghe pensi mi, annuncia con faccia feroce la fine del dialogo con “quelli lì”, alias i capi del Partito democratico, e ora promette persino di cambiare da solo la Costituzione? E’ il capo del governo, ha in mano il partito di maggioranza; è forse l’unico uomo politico di una democrazia occidentale eletto e rieletto nell’arco di quattordici anni ogni volta con consenso crescente. Governa con alterni successi, come si è visto coi rifiuti a Napoli, col caso Alitalia, con la gestione della Finanziaria e qualche acrobazia internazionale. All’estero, spesso, lo considerano un clown, non gli perdonano il cucù alla Merkel o le pose ducesche, ma persino un ex consigliere di Bill Clinton corteggiato da Barack Obama come Chris Lehane deve ammettere che è un leader democratico molto popolare. E infatti, gli italiani che lo votano ne vanno pazzi, come si evince da ogni sua apparizione, che lascia inorriditi i Kulturkritiker (sempre sgomenti dalla sfrenata volgarità e pronti ad alzare il sopracciglio davanti alla deriva populistica), ma conquista le masse, popolari e d’élite: i padroncini che vorrebbero diventare ricchi, famosi e liberi come lui e la sera sognano le veline, ma anche i professionisti senza partito, gli animi liberi e i cani sciolti che grazie a lui si sentono rappresentati nel gusto liberatorio di un non conformismo sfacciato. In più, uomo straordinariamente fortunato, ormai governa senza opposizione: quella che esiste è allo sbando e quella che potrebbe esistere fa di tutto per autodiscreditarsi, continuando a trattarlo come una patologia vivente, come il cancro che corrode la democrazia debellandone le virtù, o come un personaggio ridicolo, in balìa delle sue pulsioni narcisistiche, i tacchi, il fondotinta, il verbo sciolto da esperto tombeur… Perché lo fa, vi domandate. Perché si mostra ogni giorno più cattivo ed esclusivo? Potrebbe mai far altrimenti per tenere a bada le ambizioni degli alleati? E poi, c’è il complesso del Legislatore, Mosè Solone, le dodici tavole… l’ultimo traguardo del mito.