“C’è stato un temporale”
Il Cav. disfa e la Lega ricuce, pronta ad andare avanti con il Pd
Milano. “C’è stato un brutto temporale qui a Roma, ma poi domani passa”, è la metafora improntata all’ottimismo di Massimo Garavaglia, senatore leghista e vicepresidente in commissione Bilancio. Più che un temporale, l’annuncio di Berlusconi di voler procedere da solo alla riforma costituzionale è stata una vera calamità naturale per la Lega.

Milano. “C’è stato un brutto temporale qui a Roma, ma poi domani passa”, è la metafora improntata all’ottimismo di Massimo Garavaglia, senatore leghista e vicepresidente in commissione Bilancio. Più che un temporale, l’annuncio di Berlusconi di voler procedere da solo alla riforma costituzionale è stata una vera calamità naturale per la Lega. E i primi a cercare di minimizzare sono proprio loro, consapevoli che se saltasse la cordiale collaborazione con il Pd nelle commissioni congiunte che stanno esaminando il ddl sul federalismo fiscale, sarebbe un disastro. Del resto, spiega al Foglio il senatore Pd Giorgio Tonini, “è già difficile per l’opposizione concedere qualcosa alla maggioranza, riuscire ad affermare nel partito una linea di collaborazione, là dove è giusto averla; se poi, ogni settimana, la mancanza di stabilità emotiva di qualcuno ci sottopone a delle docce fredde…”. E’ così sulla giustizia e ancor più sul federalismo: “Abbiamo lavorato duro per far emergere nel partito una maggioranza favorevole alla presentazione del nostro ddl. L’abbiamo fatto non per tattica, ma perché siamo convinti della validità del federalismo fiscale, se fatto con criterio. Sarebbe paradossale e dannoso per il paese se questo lavoro si bloccasse ora. Ma Berlusconi decida quale atteggiamento intende tenere”. Segnali di dialogo, ma la situazione è di reale tensione. Tanto che ieri è intervenuto di persona Umberto Bossi: “Proverò a chiamare Berlusconi per spiegargli che abbiamo qualche difficoltà, perché le opposizioni vogliono una correzione del tiro – ha detto – a volte bisogna saper mandar giù, saper inghiottire”. A conferma che la linea è quella indicata ieri dalla Padania, “non ci saranno stop and go”, col senatore Federico Bricolo che elogiava “l’atteggiamento dei ministri Bossi e Calderoli che, in questi mesi, sempre hanno dichiarato che il provvedimento è aperto al contributo di tutti”. Per Garavaglia, “ci sono le condizioni per ricominciare già da martedì, c’è un testo condiviso”. Si attendono schiarite.