Carta del lavoro

Tra le cose da fare in Italia per uscire dalla crisi, cambiando il paese, bisognerebbe scrivere una nuova "Carta del Lavoro". L'idea forte sarebbe quella lasciare l'antica contrapposizione tra lavoro-capitale, che tuttora impedisce qualsiasi ipotesi di rilancio produttivo, per passare a un patto di collaborazione in cui i prestatori d'opera e imprenditori possano condividere in maniera libera rischi e vantaggi della competitività. Lo Stato dovrebbe fissare solo le tutele di base e garantire le premesse sociali che possano tutelare le famiglie e il vivere civile. Può nascere un partito del genere?