Il passaporto di Carla

Tranquilli, Carla Bruni non è affatto diventata francese. Nessun francese, come nessun americano o inglese, legherebbe il senso di appartenenza alla propria comunità nazionale al gradimento del governo attualmente in carica. Solo noi italiani ci sentiamo tali quando ci piace chi ci governa, e filoamericani (e filo-qualsiasi cosa) se il governo di quel paese è di nostro gusto, pronti a cambiare idea al cambiare dei governi. In questo Carla è italianissima, e probabilmente cesserà di sentirsi francese un secondo dopo che i suoi attuali connazionali dovessero gradire un altro presidente al posto del marito.