Come posso ringraziarvi?

Come si può ringraziare Roberta de Monticelli per aver scritto il suo articolo? Come si può ringraziare il nostro giornale per averlo pubblicato al centro della prima pagina? A mio modo di vedere è a partire da questo evento (perché di evento si tratta) che nessun “buon europeo” (per quanto laico, ateo, o scettico – ed io ahimè mi considero tale) potrà più permettersi di “non dirsi cristiano”. Il campo è definitivamente sgombrato da qualsiasi residuo di equivoco e da qualsiasi alibi; il tempo dell’abbraccio (mortale?) tra Cristiano e Cattolico è finito. Questa è una liberazione dolorosa e sofferta, ma tutte le vere liberazioni lo sono. Per essere sincero, quindi, io non dovrei ringraziare ne’ l’autrice ne’ il direttore, perché mi hanno costretto a ri-pensare, e ri-pensare è faticoso, impegnativo e spiazzante. Si è chiusa una porta, ma se ne sono spalancate altre. Quale varcherò per ora non so, ma Roberta ci ha chiamato “amici” e ci ha domandato stupita se “ci rendiamo conto”. Allora ringraziamola “rendendoci conto” : per iniziare, può essere sufficiente.