L'isola di Arturo non è il Pd

Nei palazzi della politica continua a correre voce che alla fine l’ex ministro della Difesa Arturo Parisi consumerà lo strappo con il Partito democratico di Walter Veltroni e creerà un movimento suo. In Campania, invece, comincia a mostrare la corda il sistema di potere messo su da Antonio Bassolino.
8 LUG 08
Ultimo aggiornamento: 22:59 | 11 AGO 20
Immagine di L'isola di Arturo non è il Pd
Lui lo nega nel modo più deciso. Lo stesso fanno gli altri prodiani di stretta osservanza. Ma nei palazzi della politica continua a correre voce che alla fine l’ex ministro della Difesa Arturo Parisi consumerà lo strappo con il Partito democratico di Walter Veltroni e creerà un movimento suo. Tutto questo dovrebbe avvenire prima delle elezioni europee, anche se ancora non è stato deciso se il neonato movimento parteciperà o meno a queste consultazioni. La notizia circola anche perché pare che Parisi abbia già contattato alcuni personaggi della politica che mostrano interesse e simpatia verso il suo progetto. Tra questi l’ex segretario della Quercia Achille Occhetto. E pensare che proprio Occhetto era stato uno dei grandi sponsor di Walter Veltroni quando, dopo essere stato costretto a passare la mano, aveva candidato lui e non Massimo D’Alema alla guida del partito. Ora però sembra che l’ex leader della Quercia sia molto molto deluso dalle mosse del segretario del Partito democratico.

Il Pd cambia, almeno in periferia… In Sicilia si è prossimi al siluramento dell’attuale segretario regionale. Mossa inevitabile, dopo i pessimi risultati del Partito democratico in quell’isola. In Campania, invece, comincia a mostrare la corda il sistema di potere messo su da Antonio Bassolino. Il presidente della regione Campania non si è dimesso, nonostante avesse lasciato intendere proprio durante le elezioni politiche che lo avrebbe fatto. Non solo: non invitato da Veltroni, si è presentato ugualmente all’iniziativa fatta dal leader del Pd a Casal di Principe. Ma l’insistenza di Bassolino, a quanto pare, non ha pagato. Gli uomini del governatore sono stati messi sotto dai veltroniani, tant’è vero che è stato eletto segretario provinciale di Napoli l’ex ministro del governo Prodi Luigi Nicolais. Sì, proprio quel Nicolais che un tempo era grande amico del presidente della regione Campania ma che da qualche anno si è trasformato nel maggiore avversario interno di Antonio Bassolino.