E il cardinal Martino rilancia la moratoria
Il Papa: "La legge sull'aborto non ha risolto i problemi"
ABORTO/PAPA: ORMAI VALORE VITA SVILITO, LA 194 HA APERTO FERITE Difendere la vita umana è diventato sempre più difficile Città del Vaticano, 12 mag. (Apcom) - In trent'anni la legge sull'aborto ha creato "una mentalità di progressivo svilimento del valore della vita" e "un minor rispetto per la stessa persona umana". Nuovo affondo del Papa sull'aborto. In occasione dell'udienza, nell'aula delle Benedizioni, ai membri del Movimento per la vita, Benedetto XVI condanna la legge 194: "L'aver permesso di ricorrere all'interruzione della gravidanza - dice - non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari, ma ha aperto una ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde sofferenze".

ABORTO/PAPA: ORMAI VALORE VITA SVILITO, LA 194 HA APERTO FERITE Difendere la vita umana è diventato sempre più difficile Città del Vaticano, 12 mag. (Apcom) - In trent'anni la legge sull'aborto ha creato "una mentalità di progressivo svilimento del valore della vita" e "un minor rispetto per la stessa persona umana". Nuovo affondo del Papa sull'aborto. In occasione dell'udienza, nell'aula delle Benedizioni, ai membri del Movimento per la vita, Benedetto XVI condanna la legge 194: "L'aver permesso di ricorrere all'interruzione della gravidanza - dice - non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari, ma ha aperto una ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde sofferenze". "La vostra visita - sottolinea Ratzinger rivolgendosi ai membri del Movimento per la Vita - cade a trent'anni da quando in Italia venne legalizzato l'aborto ed è vostra intenzione suggerire una riflessione approfondita sugli effetti umani e sociali che la legge ha prodotto nella comunità civile e cristiana durante questo periodo. Guardando ai passati tre decenni e considerando l'attuale situazione - ammonisce Benedetto XVI - non si può non riconoscere che difendere la vita umana è diventato oggi praticamente più difficile, perché si è creata una mentalità di progressivo svilimento del suo valore, affidato al giudizio del singolo. Come conseguenza - conclude - ne è derivato un minor rispetto per la stessa persona umana, valore questo che sta alla base di ogni civile convivenza, al di là della fede che si professa". Ssa 12-MAG-08 13:20 NNNN
ABORTO/ CARD. MARTINO: SI' MORATORIA ONU, EMBRIONE E' GIA' PERSONA Eliminarlo è ammazzare un essere umano Roma, 12 mag. (Apcom) - Il cardinale Renato Martino, presidente del Pontificio consiglio giustizia e pace, torna a chiedere la moratoria Onu sull'aborto. Dopo l'appello di questa mattina del papa alla tutela della vita fin dal suo concepimento, il porporato ha sottolineato che "anche nelle prime 72 ore di vita l'embrione ha già tutte le caratteristiche per essere considerato un essere umano". In tal senso "eliminarlo vuol dire ammazzare una persona e togliere una persona che in più non si può difendere". Martino ha dunque ricordato l'espressione tipica della chiesa: "Siamo per il rispetto della vita umana fin dal suo concepimento" e ha proseguito: "Quando l'ovulo è stato fecondato è già essere umano". Facendo un parallelo con la pena di morte, Martino è tornato a rilanciare la sua proposta di una moratoria a livello internazionale. "Sono stato il primo a proporlo e me ne vanto - ha sorriso Martino intervenendo a margine di un convegno promosso alla Università europea di Roma - così come sono contro la pena di morte, lo sono contro l'aborto. Un bambino cosa ha fatto? Non lo ha chiesto lui di venire al mondo e gli diamo questa bella punizione", ha concluso. Ssa/Max 12-MAG-08 16:24 NNNN