cerca

La conversione del Cesarone

2 Aprile 2018 alle 17:33

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    02 Aprile 2018 - 21:09

    Ma quale conversione. Plaude al salvinismo perché vince, prende voti e il programma non importa. lui che vota a sinistra che più a sinistra non si può e se fosse al potere la sua sinistra sinistra gli farebbe i prosciutti a fettine. Salvini vince perché è bravo poi se dice che è contro i migranti cari alla sua sinistra sinistra, alla legge Fornero, se va a braccetto con la Le Pen, che è contro l’euro e l’Europa chissenefrega, ha vinto, quindi basta. Se la vittoria è un merito a prescindere siamo alla frutta ma questo lo avrebbe pensato il moicano Cesarone ed è per questo che stiamo tranquilli. Tranquilli per il salvinismo e tranquilli per la sinistra sinistra che finalmente è sparita.

    Report

    Rispondi

Servizi