cerca

Male la prima

Nulla contro Luciano Spalletti, anzi massimo rispetto. Epperò noialtri, che siamo la memoria storica di avventure e disavventure giallorosse, mica ce l’eravamo dimenticato quel maledetto giorno del 2008, quando la Roma ha regalato lo scudetto all’Inter

18 Gennaio 2016 alle 17:59

Male la prima

Nulla contro Luciano Spalletti, anzi massimo rispetto. Epperò noialtri, che siamo la memoria storica di avventure e disavventure giallorosse, mica ce l’eravamo dimenticato quel maledetto giorno del 2010, quando la Roma ha regalato lo scudetto all’Inter facendosi recuperare e battere in casa dalla Sampdoria. Passammo in vantaggio, primo tempo da paura. Poi nella ripresa un doppio Pazzini pietrificò l’Olimpico e addio, così, ai sogni di una gloria che sembrava pronta a riabbracciarci. Ecco perché domenica, prima della partita col Verona, noi vecchietti abbiamo letto le formazioni, abbiamo visto Pazzini in divisa gialloblù e abbiamo detto in coro: “Spalletti, guardati da Pazzini!”. Spalletti non poteva sentirci, ma forse in cuor suo una certa ansia malmostosa l’ha avvertita pure lui, prima che il fato e la cronaca dessero ragione a noi. Buona la prima? Non direi proprio. Ma Spalletti non c’entra, e Pazzini fino a un certo punto. Dice: allora il problema è la squadra! Squadra? Voi avete visto una squadra?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi