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L’eccessiva smania per i robot
I record tecnologici cinesi che mascherano la reale pericolosità del regime
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21 APR 26

Un robot umanoide alla Shanghai World Expo Exhibition del 2025 (foto VCG/VCG via Getty Images)
Ieri anche diversi giornali italiani celebravano l’ennesima impresa dei robot cinesi: uno ha corso una mezza maratona in cinquanta minuti – record. E’ solo l’ultimo di una serie lunga, perché le immagini dei robot umanoidi “con caratteristiche cinesi” da qualche tempo sono ovunque: quelli che fanno kung fu, quelli che giocano a basket, quelli che ballano sincronizzati. Da tempo si discute del significato di certi video che vengono spinti sui social, e poi intercettati e rilanciati dai media internazionali ignari di dare una mano alla propaganda del Partito comunista cinese. Già un anno fa China Media Project, sito specializzato nell’analisi della comunicazione della leadership cinese, spiegava che i robot sono perfetti perché incarnano l’immagine di una Cina ultramoderna che Pechino vorrebbe propagandare, e allo stesso tempo sono più visivi e più “vendibili”, per esempio, dei modelli di AI.
Uno dei primi esempi di comunicazione dirigista era arrivata proprio da una gara di pugilato tra robot umanoidi organizzata dalla China Media Group, conglomerato mediatico che fa parte del dipartimento della Propaganda del Partito. Più di recente, lo spettacolo prodotto dalla tv di stato Cctv per il Capodanno lunare è stato pubblicizzatissimo anche in occidente per via della performance di una ventina di robot che avrebbero eseguito con successo il primo percorso di parkour – molto più evoluti rispetto allo spettacolo dell’anno scorso, in cui i robot avevano semplicemente suonato i tamburi. Oltre ai dubbi concreti degli esperti del settore sulle reali capacità della Cina di aver sviluppato sistemi così integrati e mobili, c’è un discorso ancora più ampio che riguarda la trappola della propaganda: continuare a mostrare soltanto i successi dell’evoluzione tecnologica cinese significa dimenticare cosa sia davvero la seconda potenza globale. Un po’ come gli spettacoli con i droni, i robot servono a mostrare una superiorità tecnologica dual use, e quindi un messaggio a Taiwan e a chiunque si metta tra i piedi del progresso della civiltà cinese che vuole il leader Xi Jinping.