Il fallaccio dei pm contro un antipatico pallonaro di successo. Sull’attuale ct della Nazionale di calcio, professionista di rara capacità e fortuna, nonché specchiato narcisismo juventino, pende una richiesta di rinvio a giudizio per una presunta frode sportiva cui avrebbe contribuito in occasione di AlbinoLeffe-Siena del 29 maggio 2011.