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La spaccata di Vanja Milinkovic-Savic
Al 29esimo minuto di Como-Napoli, il portiere serbo è stato lasciato solo dai suoi difensori. Nove volte su dieci va a finire male, non questa volta: l'estremo difensore azzurro è riuscito a trasformare un'uscita in danza classica
di
5 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 10:58 AM
Il portiere del Napoli Cagliari, Vanja Milinkovic-Savic (foto di Antonio Saiai per LaPresse)
Quando i difensori ti lasciano da solo c'è solo una cosa da fare: abbandonare la porta, cercare di ridurre al minimo la percezione d'ampiezza della porta che l'attaccante può vedere, stare bassi e prepararsi al peggio. Lo sanno bene i portieri. E sanno pure che quando i difensori ti lasciano solo nove volte su dieci va male. C'è però quella volta su dieci.
Al 29esimo minuto di Como-Napoli, i difensori del Napoli hanno lasciato solo Vanja Milinković-Savić. Il portiere azzurro si è messo a seguire l'abc del manuale dei portieri. Ha fatto quello che doveva fare con in cuore la speranza di poter assistere a quell'unica volta su dieci che un estremo difensore riesce a fermare l'attaccante. Per uno alto oltre due metri non è facile rimanere basso, il serbo ha fatto il possibile per farlo.
Assane Diao gli correva contro palla al piede di gran carriera. E quando si trova in queste situazioni nove volte su dieci Assane Diao segna. C'era però quella volta su dieci.
Assane Diao ha fatto tutto bene. Vanja Milinković-Savić pure. Si sono trovati di fronte, preparati all'evidenza che in queste situazioni l'attaccante vince quasi sempre.
Quasi.
Perché Vanja Milinković-Savić ha fatto quello che non era pensabile facesse, si è esibito in un ballo classico, una spaccata capace di intercettare il tiro dell'attaccante del Como. Capace di far uscire per un attimo gli occhi fuori dalle orbite a Nico Paz.
Le tre migliori parate della 35esima giornata di Serie A
1. Vanja Milinković-Savić al 29esimo minuto di Como-Napoli 0-0 – 5 punti
2. ex aequo Lorenzo Montipò al 15esimo minuto di Juventus-Hellas Verona 1-1 – 3 punti
2. ex aequo Mike Maignan al 6° minuto di Sassuolo-Milan 2-0 – 3 punti
3. ex aequo Edoardo Motta all'89esimo minuto di Cremonese-Lazio 1-2 – 1 punto
3. ex aequo Wladimiro Falcone al 48esimo minuto di Pisa-Lecce 1-2 – 1 punto
La classifica dopo 35 giornate
1. Mike Maignan (Milan), 34 punti;
2. Mile Svilar (Roma), 29 punti;
3. Elia Caprile (Cagliari) e David De Gea (Fiorentina), 28 punti;
5. Marco Carnesecchi (Atalanta), 27 punti;
6. Wladimiro Falcone (Lecce), 25 punti;
7. Arijanet Murić (Sassuolo), 23 punti;
8. Michele Di Gregorio (Juventus), 21 punti;
9. Emil Audero (Cremonese), 20 punti;
10. Ivan Provedel (Lazio), 19 punti;
11. Edoardo Corvi (Parma), 18 punti;
12. Yann Sommer (Inter), 13 punti;
13. Alberto Paleari (Torino), 11 punti;
14. Maduka Okoye (Udinese), 10 punti;
15. Nicola Leali (Genoa) e Vanja Milinković-Savić (Napoli), 9 punti;
17. Federico Ravaglia (Bologna), 8 punti;
18. Jean Butez (Como), 6 punti;
19. Nicolas (Pisa), Łukasz Skorupski (Bologna) e Stefano Turati (Sassuolo), 5 punti;
22. Lorenzo Montipò (Hellas Verona), Edoardo Motta (Lazio), Adrian Šemper (Pisa), 4 punti;
25. Zion Suzuki (Parma), 3 punti;
26. Justin Bijlow (Genoa), Franco Israel (Torino), 1 punto.
2. Mile Svilar (Roma), 29 punti;
3. Elia Caprile (Cagliari) e David De Gea (Fiorentina), 28 punti;
5. Marco Carnesecchi (Atalanta), 27 punti;
6. Wladimiro Falcone (Lecce), 25 punti;
7. Arijanet Murić (Sassuolo), 23 punti;
8. Michele Di Gregorio (Juventus), 21 punti;
9. Emil Audero (Cremonese), 20 punti;
10. Ivan Provedel (Lazio), 19 punti;
11. Edoardo Corvi (Parma), 18 punti;
12. Yann Sommer (Inter), 13 punti;
13. Alberto Paleari (Torino), 11 punti;
14. Maduka Okoye (Udinese), 10 punti;
15. Nicola Leali (Genoa) e Vanja Milinković-Savić (Napoli), 9 punti;
17. Federico Ravaglia (Bologna), 8 punti;
18. Jean Butez (Como), 6 punti;
19. Nicolas (Pisa), Łukasz Skorupski (Bologna) e Stefano Turati (Sassuolo), 5 punti;
22. Lorenzo Montipò (Hellas Verona), Edoardo Motta (Lazio), Adrian Šemper (Pisa), 4 punti;
25. Zion Suzuki (Parma), 3 punti;
26. Justin Bijlow (Genoa), Franco Israel (Torino), 1 punto.
Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.
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Al Foglio dal 2014. Nato nel giorno più freddo del secolo scorso, lì dove la pianura incontra il Prosecco. Insegue. In libreria trovate Girodiruota e Alfabeto Fausto Coppi. E dal maggio 2023 Lance deve morire, il suo primo romanzo.
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