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Il Foglio sportivo – CALCIO E FINANZA

Tv accese sul calcio arabo

Matteo Spaziante

La7 e Sportitalia si aggiudicano i diritti televisivi della Saudi Pro League. L'imponente campagna acquisti saudita non può essere più ignorata mediaticamente

Cristiano Ronaldo, Benzema, Koulibaly, Brozovic, Milinkovic-Savic, Kessie e chi ne ha più ne metta. La Saudi Pro League ha fatto incetta di campioni in questa estate in cui ha voluto mettere sul piatto la propria potenza economica, nata dalla volontà del paese saudita di diventare rilevante anche nel mondo del calcio, con la spinta dei soldi del fondo sovrano Pif (proprietario anche del Newcastle).

 

“Uno degli obiettivi primari che è stato stabilito per la Saudi Pro League era quello di migliorare il prodotto”, ha spiegato il direttore operativo del campionato saudita Carlo Nohra, in una intervista alla agenzia Reuters. “Ci siamo prefissati di raggiungere l’obiettivo di essere una delle prime 10 leghe calcistiche al mondo”.

 

In attesa di nuovi colpi, intanto, è già iniziata la corsa delle televisioni ad assicurarsi i diritti per trasmettere il campionato saudita. A partire dall’Italia, dove saranno ben due le emittenti che manderanno in onda le gare di Cristiano Ronaldo e compagnia: si tratta di La7 e di Sportitalia, che già l’anno scorso si era accaparrata l’occasione di trasmettere le sfide. In particolare, la tv di Urbano Cairo (patron anche di Rcs e del Torino) trasmetterà la miglior gara del weekend nel prossimo biennio per una cifra che, come appreso da Calcio e Finanza, è pari a 450mila euro. L’emittente guidata da Michele Criscitiello invece trasmetterà 68 partite del campionato saudita in diretta e in esclusiva.

 

Non solo, però, perché per la prima volta nella storia il campionato saudita sarà visibile in ben 170 paesi all’estero, grazie alle trattative portate avanti dall’agenzia Img.