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Un ciclone sulla Ferrari

Il Gp “a metà” di Suzuka, minacciato dal tifone Hagibis, e la complicata convivenza tra Vettel e Leclerc

12 Ottobre 2019 alle 06:00

Un ciclone sulla Ferrari

foto LaPresse

Davide Valsecchi (da terzo pilota Lotus F1 ora commentatore Sky Sport per i GP di F1) e Marco Zappa (ex ingegnere Pirelli F1 e ora presidente della Commissione Sportiva Automobile Club Milano e manager di giovani piloti) grandi amici e super appassionati di corse, prima di ogni GP di F1, si sentono telefonicamente e si raccontano tutti i retroscena del Circus. Noi li abbiamo intercettati per avere gli ultimissimi aggiornamenti dal circuito di Suzuka in Giappone.

 


 

M.Z.: Davidone ce l’abbiamo fatta a sentirci anche live dal Giappone! Che ore sono li?

D.V.: Marcone ti sento benissimo! Sembra di averti in pista qui con me! Qui a Suzuka sono le 16.30 e sono appena terminate le seconde prove libere. La Mercedes… va più veloce del ciclone! Mi sa che arriva prima lei al traguardo che il tifone Hagibis che hanno previsto per la giornata di sabato.

M.Z.: Però onestamente sembra che un ciclone sia già arrivato in Ferrari, vista la turbolenta gestione dei piloti…

D.V.: Hai proprio ragione! E ti dico che è solo un gran bene che questo ciclone sia arrivato adesso! Nel momento in cui la Ferrari è praticamente fuori sia dalla lotta del Mondiale Piloti sia da quello Costruttori. Pensa se questi problemi gestionali fossero spuntati all’inizio del Mondiale 2020? Con una Mercedes e soprattutto un Hamilton così, non puoi lasciare nulla al caso e soprattutto non puoi perdere punti sprecandoli e togliendoli a vicenda fra piloti dello stesso team. Ora hanno una grande chance in Ferrari. Vediamola cosi. Possono gestire i piloti e presentarsi al via del prossimo Campionato molto più compatti.

M.Z.: Hanno decisamente chiacchierato (via radio) un po’ troppo in queste ultime gare…

D.V.: Dopo tutte le gare dicono che devono chiarirsi, che devono parlare. È quattro mesi che parlano! (risata). Sai non è facile per un 4 volte campione del Mondo come Vettel trovarsi un ragazzo così giovane come Leclerc che ha tutte le qualità che un pilota vorrebbe avere… è pure bello, vedi te! Ma ti posso assicurare che Vettel non molla nulla, ha una cattiveria sportiva incredibile. Dopo la rottura del motore nella gara precedente la sua forza di reazione vale doppio. Ascolta: questo lunedì è andato al simulatore a Maranello, ma il simulatore non era pronto, martedì quindi ha voluto girare sui go-kart a Lonato del Garda (BS, pista South Garda Karting) per allenarsi, mercoledì è ritornato al simulatore e poi successivamente è andato ai test Pirelli per provare le gomme in specifica 2020.

M.Z.: Il fatto che abbiamo mandato Vettel ai test Pirelli per provare gli pneumatici in ottica 2020 è un chiaro segno che Vettel sarà in Ferrari anche per il prossimo anno, quindi mette un po’ a tacere tutte quelle voci che lo davano fuori squadra nel prossimo Campionato?

D.V.: Ti dirò di più! È stato lui a insistere per farsi mandare ai test Pirelli. Di solito sappiamo che questi test sono spesso disertati dai piloti ufficiali in quanto non proprio divertenti da effettuare, ma lui vuole capire come si potrà sviluppare la macchina, vuole essere protagonista fin da subito.

M.Z.: Vettel questo weekend a Suzuka si gioca molto. È una delle sue piste preferite e non può permettersi di arrivare dietro a Leclerc perché in queste ultime gare, checché ne dicano, si deciderà la prima guida per la prossima stagione. A proposito, come lo hai visto nelle prove libere? Queste prove libere sono fondamentali perché sabato non si girerà per colpa del tifone e se non si dovessero disputare altre prove farà fede la classifica delle seconde prove libere.

D.V.: Esatto! Con questa classifica Bottas partirebbe in pole position seguito da Hamilton a solo un decimo, poi Verstappen, Leclerc e Vettel. Non sottovalutiamo Bottas! Che tutti lo danno bollito, ma qui sta andando veramente bene. Concordo perfettamente con quello che hai detto su Vettel, si gioca molto in questa gara ed è vietato sbagliare. Per quanto riguarda il ciclone in arrivo, siamo stati tutti pre-allertati. C’è una grande ansia ma, per ora, ti dico che io sento solo un grande caldo e umidità. Domani divieto assoluto di venire in circuito anche perché temono fortissime raffiche di vento. Stanno mettendo tutto in sicurezza, lo sto vedendo in diretta qui dal circuito. È forse più per il pubblico la preoccupazione, fanno bene a essere prudenti. Io domani farò vacanza (e ride).

M.Z.: Ho questo ‘pazzo’ dubbio che mi passa per la testa… non è che la Mercedes, visto che a Suzuka è ritornata così competitiva, abbia giocato un po’ come il gatto con il topo nelle gare precedenti lasciando volontariamente un po’ di corda alle Ferrari?

D.V.: Calma! Calma! Innanzitutto, in queste prove la Mercedes è andata molto forte, ma domenica cambierà tutto…

M.Z.: Infatti se domani dovesse arrivare il tifone Hagibis, la pista da gommata ritornerà, come diciamo tecnicamente noi ingegneri, green: molta meno aderenza, e potranno ancora cambiare le carte in tavola. Andrà più forte chi si abituerà prima alle nuove condizioni.

D.V.: Bravissimo! E poi ti dico che la Mercedes è rimasta molto stupita dalla rimonta della Ferrari dopo la pausa estiva, è vero che la conformazione delle piste sembra incidere molto, ma la macchina è davvero trasformata. Quindi per domenica vediamo…

M.Z.: A proposito…come passerai la giornata vacanziera di domani?

D.V.: Marcone sono in Giappone e sai che qui il telefono prende poco…

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