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La Juve fuori dalla Champions dopo aver sfiorato l'impresa

Il sogno dei bianconeri dura oltre 92 minuti. Poi, sul 3 a 0 che avrebbe portato ai supplementari, il rigore concesso ai Blancos e l'espulsione di Buffon nei secondi finali condannano la squadra di Allegri

12 Aprile 2018 alle 08:06

Fuori negli ultimi secondi dei minuti di recupero, con il risultato sul 3 a 0 a favore che significava giocarsi il tutto per tutto nei supplementari. Non ce l'ha fatta la Juventus a compiere l'impresa contro il Real Madrid, è caduta su un calcio di rigore messo a segno da Cristiano Ronaldo e concesso dall'arbitro inglese Oliver per un fallo commesso da Benatia ai danni di Lucaz Vasquez, che nell'area piccola si accingeva a colpire a due passi da Buffon. Nonostante le proteste del portiere bianconero e degli altri compagni di squadra l'arbitro è stato irremovibile, e ha espulsp lo stesso Buffon (il cui labiale, peraltro, è stato molto eloquente nel riferirsi al direttore di gara dopo essere stato espulso: "ma vai a c...").

 

Mancavano poco meno di venti secondi alla fine del terzo minuto di recupero. Poi sono occorsi altri quattro minuti prima che Ronaldo partisse dal dischetto e battesse, con un tiro forte indirizzato nel sette alla sinistra di Szczesny, subentrato all'espulso Buffon.

 

Un gol che ha fatto esplodere d'entusiasmo i tifosi madridisti che fino ad allora erano rimasti in silenzio davanti alla rimonta bianconera. I gol bianconeri portano la firma di Mandzukic, al 2' e al 35' del primo tempo e di Matuidi al 60'. E in quella mezz'ora trascorsa fino al 90' era stata la Juve a costruire più azioni pericolose. Poi i tre minuti di recupero e su quella che sarebbe stata l'ultima azione d'attacco madridista è arrivato il penalty. Una fine onorevole, dopo oltre 92 minuti e una partita sul cui esito, a quel momento dell'intervento in area punito, ben pochi in Italia erano disposti a scommettere.

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  • Dario

    Dario

    12 Aprile 2018 - 17:05

    Certo che ieri sera del famoso stile Juventus si è visto pochino: "arbitro maiale", "arbitro col cuore pieno di immondizia" (questa veramente spericolata), ecc. Il fatto è che il main stream ha sempre individuato nel mondo dei calciatori dei 'maitre à penser' che sono tali solo perché le sparano grosse, spesso perché sono appunto grossolani: una volta è Gattuso, un'altra è Buffon. Almeno Gattuso, quando lo cercavano perché dovevano trovare un 'uomo genuino' dentro un mondo che più artefatto non si può, non si è mai dato arie di quello che aveva capito tutto. L'espulsione di Buffon è stata giusta. Non è andato a parlare con l'arbitro ma ad aggredirlo, come provato da quello che ha detto dopo. Tra l'altro era da espellere anche Benatia. Poi è vero, la Juve aveva fatto un'impresa. Ma non poteva che finire così, tra la Juve-Juve e la Juve d'Europa.

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  • Sargenisco

    Sargenisco

    12 Aprile 2018 - 16:04

    Poteva andare molto peggio. Potevamo tifare Inter. Grazie Signore.

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    • carlo.villanacci

      12 Aprile 2018 - 16:04

      Sargenisco....non disturbi il Signore per queste sciocchezze.

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  • luigi.desa

    12 Aprile 2018 - 12:12

    La Giuve sempre spocchiosa e presuntuosa e Buffon la ben rappresenta in cafoneria.

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  • ilgimmi62@alice.it

    ilgimmi62

    12 Aprile 2018 - 11:11

    Povera Juve, è rimasta basita. Non è abituata a vedersi trattare come accade a tutte le altre squadre che incontra in campionato..... Solitamente i rigori al 96° li riceve, mai li subisce

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