L'attaccante della Juventus Gonzalo Higuain (foto LaPresse)

I derby di fantasia e i piccoletti all'esame Higuain. Il sabato nel pallone

Leo Lombardi
Bologna e Fiorentina si giocano la supremazia appenninica in un momento anonimo per entrambe, mentre l'attaccante argentino ritrova da sfidante la Napoli calcistica. Ma a Torino. Quello che forse non sapete degli anticipi dell'undicesima giornata di serie A.
BOLOGNA-FIORENTINA

(sabato ore 18, arbitro Valeri di Roma)

 

In Italia un derby non si nega a nessuno, con grande sforzo di fantasia questo è stato battezzato “dell'Appennino”. Un'etichetta più costruita che reale, per città vicine soltanto geograficamente e quantomai lontane per storia e cultura. Un tempo le due squadre entravano occasionalmente tra le big, da tempo (più il Bologna) sono lontane dalle zone che contano. Momento anonimo per entrambe: il Bologna non vince da cinque partite, la Fiorentina ha faticato a pareggiare in casa con il Crotone mercoledì sera.

 

 

JUVENTUS-NAPOLI

(sabato ore 20.45, arbitro Rocchi di Firenze)

 

E' la partita di Higuain, ma non è la partita di Higuain. Lo sarà al ritorno, quando dovrà affrontare l'ira del San Paolo, abbandonato in estate per dedicarsi alla causa della Juventus. Stavolta l'argentino gioca in casa, nel ventre accogliente dello Stadium: sono lontane le sue maglie finite in un water come i quaderni con lui in copertina svenduti a un centesimo. Sul fronte opposto il Napoli ci prova con i piccoletti: agilità contro strapotere fisico, nel tentativo di dare un senso al campionato.