cerca

Sound Check

Talvolta la politica fa uso di narrazioni che hanno più a che fare con la percezione che con la realtà. A questo serve SoundCheck: una rubrica di fact-checking sulle narrazioni meno aderenti alla verità, per smontarle e proporne un’alternativa. Perché i numeri sono inefficaci se non legati a una visione di futuro e per distinguere il vero dal falso, proprio come – prima di un concerto – si distingue la melodia dal rumore.

16 Gennaio 2019 alle 16:10

Sound Check

Talvolta la politica fa uso di narrazioni che hanno più a che fare con la percezione che con la realtà. A questo serve SoundCheck: una rubrica di fact-checking sulle narrazioni meno aderenti alla verità, per smontarle e proporne un’alternativa. Perché i numeri sono inefficaci se non legati a una visione di futuro e per distinguere il vero dal falso, proprio come – prima di un concerto – si distingue la melodia dal rumore.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    22 Gennaio 2019 - 11:11

    Altra paranoia che mi assilla: il listone Calenda atto a racimolare tutti quelli che W l'europa. Anche questa, tecnicamente, non è una vera e propria bufala fatta di cifre che vanno smontate ma la vorrei guardare solo un po' dentro e allora mi tocca smontarla ché tanto si autoricompone. Una lista europeista esiste già da tempo:è "Più Europa",con programma e intenzioni lodevoli. Composta anche da radicali, mi sorge un sospetto,questo sì,che può essere bufala (o no): come quando si aboliva la legge oggetto di referendum bell'e pronto ad essere indetto con tanto di autenticazione della Corte Costituzionale a poche ore dalla scadenza, parrebbe che questa lista sia stata indetta per abolire no ma forse per scavalcarla,ancora una volta una cosa non solo radicale ma anche radicale. Il mega-listone Calenda,poi, appare più debole (o con noi o contro la UE) e mi indurrebbe a creare una lista tipo : l'acqua calda non è fredda.

    Report

    Rispondi

  • fabriziocelliforli

    19 Gennaio 2019 - 18:06

    Comincio io. Ovviamente in senso apparentemente contrario alla metodologia proposta legittimamente ovvero in senso generico, non disponendo sottomano dei numeri: l'interpretazione dei sondaggi sulle intenzioni di voto in senso influenzativo del successivo sondaggio sulle intenzioni di voto. Altro argomento : elezioni europee. Si avviano ad essere interpretate e "campagnaelettoralizzate" come un sondaggio di gradimento sulla o dell'attività del Governo: gravissimo errore, perché le europee e le nazionali hanno solo un elemento comune: sono elezioni. Punto! Ricordo un signor 41%..

    Report

    Rispondi

Servizi