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Nell’epoca del virus siamo diventati tutti Bouvard e Pécuchet

Tutti arzigogolatori di laboratorio, tutti invischiati in una lingua sconosciuta. Si leggono banalità e coglionate. Se ne dicono tante, anche sul domani che ci vedrà migliori (sì, ma come?) e prevale una certa stanchezza nel contrastarle 

22 Marzo 2020 alle 06:00

Nell’epoca del virus siamo diventati tutti Bouvard e Pécuchet
I resti dello spirito polemico e conflittuale giacciono esausti. Si leggono e si ascoltano banalità, coglionate, opinioni che vengono da sottoculture in genere insopportabili, castigabili, e nella nuova situazione prevale una certa stanchezza nel contrastarle. Non si ha poi tanta voglia. Il glissando, lo slittamento musicale da una nota a un’altra in un continuo di intermediari, si insinua nel discorso pubblico. Vedi certi ribellismi ingenui e autolesionisti e non hai voglia di scacciarli con fastidio, come con le mosche, piuttosto...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    23 Marzo 2020 - 15:09

    Flaubert fa riflettere sul fatto che l’uomo può solo muoversi sul perimetro del circolo. Nel caso della storia umana il profilo assume una forma sinusoidale. La linea retta o curva aperta non fa per noi. Proiettarla all'infinito neppure. Restano il poligono e il cerchio.

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  • oliolà

    22 Marzo 2020 - 21:09

    E' vero, è vero. Dove è quel bambino che gridava: "il re è nudo!"? Vero è pure che, oggi come oggi, mostrarsi nudi sia un gran segno di trasparenza. Però, però, nessuno che dica: "Il Presidente del Consiglio è una mosca cocchiera!" - ve lo ricordate alla ricerca affannosa di un posto in prima fila nella foto di gruppo? - , mi sembra virale.

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  • Andrew

    Andrew

    22 Marzo 2020 - 20:30

    Il ministro Boccia, che è un ministro, fa l’offeso su Twitter: “Ignobile lo sciacallaggio su di me”. Sciacallaggio? Ignobile? No, ha offerto una scena vergognosa, che sta rimbalzando per il mondo, dal paese più colpito dalla pandemia, quello con più morti. Quindi ha suggerito l’idea di una nazione irresponsabile, leggera, incapace, che non rinuncia alla farsa neanche in tempo di tragedia.

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  • aldo.vanini

    22 Marzo 2020 - 19:52

    Caro Ferrara, le sue parole sono sempre una ventata rassicurante di intelligenza, la garanzia che ci sarà sempre qualcuno con cui condividere razionalità e buon senso, anche in questi tempi di barbari accadimenti, come scriveva un vescovo carolingio...

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