cerca

Il #metoo che annulla il diritto di difendersi, e anche la voglia di farlo

Il caso di Ruggia, il regista francese accusato di pedofilia

17 Novembre 2019 alle 06:00

Il #metoo che annulla il diritto di difendersi, e anche la voglia di farlo

(Foto LaPresse)

Milano. Siamo in Francia e oltre Roman Polanski c’è di più. Più assurdo, più forcaiolo, più spietato. Il Dreyfus ostracizzato ed escluso da tutto, nelle ultime settimane, prima che si tornasse a far la guerra a Polanski, è Christophe Ruggia, regista, il quale, molti anni fa, durante le riprese del suo “Les diables”, avrebbe molestato l’attrice Adèle Haenel, adesso trentenne e allora dodicenne. E’ stata lei a raccontare le avances, le carezze sul collo, le “molestie sessuali permanenti”, che lui...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Simonetta Sciandivasci

Nata a Tricarico nel 1985 e cresciuta tra Matera e Ferrandina, ora vive a Roma, senza patente. Libri, uno: La Domenica Lasciami Sola (Baldini&Castoldi, 2014). Scrive su Il Foglio, Linkiesta, Rolling Stone, La Verità. È redattrice di Nuovi Argomenti.
Tanto vale vivere.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi