Gli sviluppi sul caso Khashoggi

Gli Stati Uniti hanno sanzionato 17 funzionari sauditi per l’omicidio di Jamal Khashoggi, l’editorialista del Washington Post ucciso il 2 ottobre scorso nel consolato saudita a Istanbul. Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e dei conti dei sauditi colpiti, e il divieto per gli americani di fare affari con loro. Secondo il dipartimento del Tesoro 15 dei 17 uomini sanzionati hanno partecipato all’uccisione di Khashoggi. Anche il console generale saudita a Istanbul e l’ex consigliere del principe ereditario Mohammed bin Salman, considerato il mandante dell’omicidio, sono stati sanzionati.
L’Arabia Saudita vuole condannare alla pena di morte cinque uomini sospettati di aver ucciso Jamal Khashoggi.
È stata rimossa Mira Ricardel. La vice del consigliere alla Sicurezza, John Bolton, di cui Melania Trump aveva chiesto il licenziamento, continuerà a lavorare per l’Amministrazione americana ma con un nuovo incarico.
L’esercito americano sposterà centinaia di soldati impegnati in Africa per concentrarsi sulle minacce che vengono dalla Cina e dalla Russia.
Facebook ha smentito il New York Times e parte dell’inchiesta in cui il quotidiano accusa il social network di diffondere fake news. Zuckerberg ha annunciato di aver interrotto i rapporti con Definers.
Annie Lööf tenterà di formare un governo, il Parlamento svedese si è rivolto alla leader del Partito del centro per risolvere la crisi politica iniziata due mesi fa.
È cessata l’offensiva contro Hodeidah, in Yemen. La coalizione a guida saudita ha interrotto le operazioni contro i ribelli Houthi, in seguito alle pressioni occidentali.