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Golpe e restaurazione in Spagna. A colpi di uova e farina

La più grande guerra del cibo è la battaglia degli "Enfarinats", che si tiene ogni 28 dicembre a Ibi, nella provincia di Alicante. Coinvolge cittadini e turisti in uno scontro tra finti golpisti e oppositori che risale a più di 200 anni fa

28 Dicembre 2017 alle 18:20

Ogni 28 dicembre a Ibi, nella provincia di Alicante, in Spagna, si tiene la cosiddetta “battaglia degli infarinati”. Un evento a cui partecipa tutto il paese per commemorare il massacro degli innocenti ad opera di re Erode: gli abitanti (e i turisti) indossano abiti militari e inscenano un finto colpo di stato usando fuochi d'artificio, fumogeni colorati ma soprattutto uova e farina. I cittadini si dividono in due gruppi: il primo, gli Enfarinat, simula il golpe; l’altro, una sorta di polizia chiamata "La Oposicio", cerca di restaurare l’ordine.

 

La festa esiste da 200 anni ed è parte delle celebrazioni collegate al giorno della Strage degli innocenti, il giorno in cui secondo il Vangelo il re della Giudea, Erode, ordinò il massacro di tutti i neonati allo scopo di uccidere Gesù. Inizia alle 8 di mattina, quando gli Enfarinat invadono la città, la conquistano ed eleggono un sindaco che stabilisce le nuove (ridicole) leggi da rispettare per tutto il giorno. Gli Enfarinats raccolgono persino le multe da coloro che infrangono le loro nuove "leggi" - ma donano i soldi in beneficenza quando l'evento è finito. E quando inizia la pulizia generale.

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