cerca

Il raddoppio del debito sovrano

Nell'Ocse si va verso i 50 trilioni di dollari 

28 Febbraio 2019 alle 18:29

Ciò che non si può dire, perché accademicamente scorretto – e già m’immagino legioni di professori col ditino alzato – è che il raddoppio del debito pubblico dei paesi Ocse non ha prodotto miracolose moltiplicazioni economiche oltre a quella dei debiti stessi. Chi volesse confrontare i tassi di crescita del pil dell’area in un periodo analogo, troverebbe tassi risicati fra l’1,5 e il 3% l’anno nel periodo successivo al terribile 2009. Il debito degli stati invece, dopo aver cumulato prestiti netti dal mercato per 23 trilioni nel decennio, dovendo nutrire probabili depressioni della domanda e sicuri fallimenti bancari, è ormai più che raddoppiato. Era 22,5 trilioni nel 2007, è arrivato a 45,2 trilioni l’anno scorso, e quest’anno l’Ocse prevede una crescita ulteriore fino a 47,3 trilioni. Arrivato a 50 trilioni forse a qualcuno verrà in mente di sbirciare l’andamento della pressione fiscale.

Maurizio Sgroi

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Marco Di Mattia

    02 Marzo 2019 - 07:07

    A parte il caso dell’Italia, che dal 69 al 91 generò 22 consecutivi disavanzi primari senza incontrare sulla sua strada il minimo moltiplicatore, basti pensare la Giappone. La seconda economia più loffia del G7. Chi cresce bene? La Svezia. La Corea del Sud. Due nazioni diversissime, accomunate da un solo piccolo particolare. Austerità. I professori lo conoscono il sito del IFM? Lo sanno scaricare un foglio Excel? Lo sanno manipolare? Hanno uno studente che lo possa fare per loro.

    Report

    Rispondi

Servizi