cerca

Lo squilibrio corrente ormai è costante

Sempre più ampi i disavanzi e i surplus fra le economie avanzate

26 Luglio 2018 alle 17:01

S’intravede una tono scoraggiato nell’arida prosa con la quale il Fondo monetario commenta l’andamento persistente degli squilibri globali, che s’accumulano fra le economie avanzate come promesse non rispettate e incrinano relazioni antiche. Chissà quante Brexit, Trump e amenità siffatte ci saremmo risparmiati se le economie internazionali avessero converso all’equilibrio. Liberi dai debiti i governanti forse avrebbero pensato a come incentivare i commerci, anziché ai dazi, mentre i creditori liquidavano il loro scomodo fardello, fonte di invidia e risentimenti, favorendo gli investimenti e quindi l’occupazione, con grande scorno dei contrabbandieri assai interessati del pauperismo e del diseguaglismo che ci affliggono con le loro litanie. Purtroppo non lo sapremo mai. Lo squilibrio delle partite corrente internazionali non è solo costoso da perpetuare e sostanzialmente crescente. Soprattutto, ormai, è costante.

Maurizio Sgroi

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • mristoratore

    02 Agosto 2018 - 12:12

    grafico bellissimo, ma poco comprensibile (per me, almeno). Qualche parola di chiarimento, dall'autore o da più ferrati lettori, please?

    Report

    Rispondi

Servizi