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Filosofeggio dunque sono

Filosofeggio dunque sono

Il blog di Davide D'Alessandro

Filosofeggiando con…MASSIMO CACCIARI

Massimo Cacciari

“Fare politica è destino comunque. L’Europa è instabile e irrequieta per natura. L’Umanesimo può insegnarci una visione realistica dell’uomo, disincantata e non disperata. La filosofia è un ingombro solo per chi si accontenta di sopravvivere. Su massa e potere, dopo Canetti, c’è poco o nulla da dire. Severino sa cos’è la morte, io no”

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Filosofeggiando con…EVA CANTARELLA

Eva Cantarella

Filosofeggiando con…
EVA CANTARELLA

“L’Italia non ha bisogno di eroi, ma di persone che abbiano il senso dello stato. Se fossi obbligata a scegliere, sceglierei di essere una donna romana (libera, e non schiava), vissuta a Roma in età augustea. Edipo senza Freud sarebbe molto più di quello che è nella lettura freudiana. Antigone e Creonte avevano ragione entrambi”

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Filosofeggiando con…ALESSANDRO BARBANO

Alessandro Barbano

Filosofeggiando con…
ALESSANDRO BARBANO

“Il giornalismo ha abdicato di fronte alla disintermediazione, perdendo il contenuto di media. La tecnica vince sulla cultura e impone i suoi fini, ma non era e non è ineluttabile. Siamo noi ad aver sbagliato. Siamo finiti sulla perdita di senso, sulla dismissione della verità. Peggio del populismo c’è soltanto l’antipopulismo. Bisogna ricomporre intorno all’idea di persona e grazie alla cultura tutto ciò che è stato separato, spaccato. I professionisti dell’anticasta somigliano ai professionisti dell’antimafia. Sciascia aveva capito tutto. La democrazia può ancora farcela a domare la rete”

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Filosofeggiando con…Maurizio Ferraris

Maurizio Ferraris

Filosofeggiando con…
Maurizio Ferraris

“Oggi Nietzsche riempirebbe il web di tweet. Heidegger è la prova provata che un nazista può anche scrivere un gran libro di filosofia. L’Università italiana sta meglio che in altri tempi, l’Italia peggio. Il mondo è pieno di marxisti immaginari che non capiscono un accidenti del presente. L’imbecillità è una cosa seria”

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Filosofeggiando con… MARCELLO VENEZIANI

Marcello Veneziani. Foto di Maurizio Belometti

Filosofeggiando con…
MARCELLO VENEZIANI

“Gli dei non se ne sono mai andati, ma li abbiamo costretti in uno scantinato. L’idea di progresso è in rovina da tempo, superata dalla realtà e dalla complessità del mondo. Eterno non è il fascismo, come dice Eco, ma la faziosità. Anzi, più passa il tempo e più si oscura la capacità di vedere la realtà senza paraocchi, di valutare con spirito critico e amor di verità luci e ombre della storia. All’Italia mancano Gentile e Prezzolini. Ecco cosa penso di Almirante e Fini”

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Francesco Borgonovo,la macchina e l’uomo

Francesco Borgonovo

Francesco Borgonovo,
la macchina e l’uomo

Il libro del giornalista andrebbe studiato per opporre, al pensiero unico del progresso a tutti i costi, almeno una qualche domanda capace di incrinare le sicurezze, le certezze, la boria di chi non torna indietro

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Filosofeggiando con…BIAGIO DE GIOVANNI

Biagio De Giovanni

Filosofeggiando con…
BIAGIO DE GIOVANNI

“Non possiamo vivere nell’euforia dei diritti, nell’euforia delle individualità disperatamente solitarie. L’Europa non può permetterselo. Vi è la potenziale fine di un’idea. Il panorama è sconfortante, la crisi aperta, la democrazia rappresentativa in agonia. Qualcosa muore e non si intravede ciò che potrà nascere. Benedetto Croce è il filosofo che ci parla oggi più che mai”

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Claudio Magris,l'infinito presente

Claudio Magris

Claudio Magris,
l'infinito presente

Il maestro della letteratura mitteleuropea compie 80 anni. Il suo è un pensiero vivente, aperto com’è aperto il mare che lo bagna, privo di barriere e di confini 

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Filosofeggiando con…EMANUELE SEVERINO

Emanuele Severino

Filosofeggiando con…
EMANUELE SEVERINO

“La Follia sta andando verso il suo punto più alto. Heidegger è un grande pensatore, il cui accecamento non ha però avuto la radicalità che esso ha in Nietzsche, Gentile, e innanzitutto in Leopardi. L’Europa è nata vecchia. La tecnica è destinata a scompaginare ogni forma di aggregazione, vecchia o nuova, che non abbia come scopo lo scopo della tecnica, cioè l’incremento indefinito della potenza. Ogni giorno il mio lavoro è guardare il tempo. La morte è l’apparire della Gioia”

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Cesare De Michelis,le parole e i libri

Cesare De Michelis,
le parole e i libri

L’Edizione fuori commercio di Marsilio ricorda la straordinaria figura del suo presidente. In tanti ne esaltano la professionalità e le qualità umane. Nell’intervista inedita a Stefano Lorenzetto, confessa: “Vivere è solo una faccenda complicatissima, non un giudizio morale sui nostri comportamenti. Sono sicurissimo che Dio esiste. Ma sono altrettanto sicurissimo che non si occupa di me. Se lo facesse, non sarebbe serio»

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