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Luisa Todini

Luisa Todini - Foto LaPresse

Vita da gaucho, pampa argentina, sole e vento, vacche, cavalli e campagna brulla: questa è anche la storia di una ragazza che a un certo punto è finita in Argentina a seguire mandrie per diventare forte e dura come suo padre, un padre contadino e poi imprenditore delle costruzioni, amatissimo e inarrivabile per rigore, da ascoltare la mattina presto davanti al lavabo mentre si fa la barba, e da seguire anche quando non c’è, perché tanto quello che ha detto vale per sempre, anche se lì per lì non eri d’accordo.

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Antoine Bernheim

Antoine Bernheim - Foto LaPresse

E' morto Antoine Bernheim

A Parigi lo chiamavano ironicamente Tonio per quella sua faiblesse verso l’Italia, Trieste e le Assicurazioni Generali dove per oltre trent’anni ha sempre giocato un ruolo chiave. Antoine Bernheim, socio gerente della banca d’affari Lazard fino a che non diventò americana dieci anni fa, esponente tipico della haute finance francese, gran giocatore di bridge, ha intrecciato la sua esistenza con Mediobanca, Fiat e, appunto, le Generali come amministratore e come dirigente.

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Roberto Di Matteo

Roberto Di Matteo - Foto LaPresse

Come Di Matteo si è conquistato la Champions

Roberto Di Matteo lascia che parlino gli altri. Due parole e poi quella: catenaccio. Altre due e sempre quella: catenaccio. Ancora due e sempre quella: catenaccio. Barcellona-Chelsea di qualche settimana fa è il ferro che marchia un’identità. S’è difeso, sì. 

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Rocco Papaleo

Rocco Papaleo - Foto LaPresse

Papaleo bello sponzato

Le faccende d’amore secondo Rocco Papaleo: “Meglio se ti piace una brutta. Ma anche tu devi piacere a lei. Se alla brutta non piaci, tanto vale non piacere a una bella”. Messe in musica con accompagnamento jazz (o semplice chitarra da cabaret) si accompagnano ad altre certezze.

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Claudio Marchisio

Claudio Marchisio - Foto LaPresse

Comprare italiano

Maledetti paragoni. Perché, poi? Tardelli, Conte, Gerrard. Tutti e tre, nessuno dei tre. Claudio Marchisio è solo un centrocampista. Un interno, una mezzala se volete. Uno che s’infila in mezzo agli avversari, s’allarga, stringe, s’accentra, scambia, s’inserisce, passa, tira. Segna, sì. Gol come mai ne ha fatti prima e gol come tanti ne hanno fatti quelli a cui lo paragonano. Non serve assomigliare per forza a qualcuno. Non quando sei arrivato a essere il leader della Juventus.

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Clarence Seedorf

Clarence Seedorf - Foto LaPresse

Il cervello di Clarence

Stasera sarà ancora lì. A cantare. A portare la croce. E a prendere applausi. Era lì anche quattro giorni fa. Dopo cinque minuti chiudeva la pratica dell’ostico Cesena, un pallonetto calciato di destro dal vertice sinistro dell’area che scende pelo per pelo tra secondo palo e traversa: un uno a zero molto striminzito ma quanto basta per tempi difficili.

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Damiano Tommasi

Damiano Tommasi - Foto LaPresse

Il nuovo Damiano Tommasi

I riccioli non coprono i cambiamenti. Questo è un altro Damiano Tommasi. Questo minaccia: “Senza firma sul contratto collettivo dei calciatori il campionato non parte. Sarà sciopero”. 

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Sarah Varetto

Sarah Varetto

Sarah in onda con gli squali

Ci furono giorni in cui Sarah Varetto, trentanovenne neodirettore di SkyTg24 e già caporedattore e conduttrice della rubrica “Economia” del tg medesimo, si trovò a condividere la sorte di ogni collaboratore di Alan Friedman (alla Rai e a Sky): un bagno quotidiano nella scomoda seppur gloriosa prassi della scuola anglosassone.

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Andre Agassi

Andre Agassi - Foto LaPresse

La volée di Icaro

Ha quarant’anni, adesso, e il sentire ancora bambino. Davanti un futuro che forse scintilla, vinto il male oscuro. Ma se torni indietro e immagini: è il 1980, Andre Agassi ha dieci anni, è troppo piccolo per volare quando la sua storia comincia. E’ come Icaro e sembra sorridere oltre il velo di lacrime e polvere sulla faccia.

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Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca - Foto LaPresse

Salerno ha un vicerè

Primo video su YouTube, secondo video su YouTube, terzo video su YouTube. C’è sempre un signore seduto a una scrivania in un ufficio dignitoso ma angusto e un intervistatore di Lira tv che smette di intervistare perché l’intervistato comincia a fare domande retoriche, rispondendosi con gran soddisfazione e perfetta scansione da cinegiornale Luce. Al quarto video su YouTube si manifesta senza salamelecchi l’eloquio non solo elettorale di Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno eletto per il centrosinistra ma non troppo amato dal centrosinistra.

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