di Camillo Langone
•
Sossio Giametta è il maggior filosofo italiano d'oggi
In un mondo di esaltati, riconnette filosofia e saggezza. Antispecialistico e antiaccademico (non è mai stato professore), con una sintesi e una scorrevolezza che un cattedratico se le può sognare. Un libro collettivo lo omaggia
di
18 MAY 22

Dalla pagina Facebook di Sossio Giametta
“Il maggior filosofo italiano d’oggi”, così viene definito Sossio Giametta in un libro collettivo che è un omaggio al grande intellettuale nato a Frattamaggiore (Napoli) nel 1929: “Il mago del Sud” (Olio Officina), a cura di Marco Lanterna. I contributori sono amici e colleghi (molti i leccesi siccome il filosofo villeggia a Santa Maria di Leuca) e il giudizio potrebbe essere in parte falsato dal rapporto personale con un uomo descritto come straordinariamente affabile. Io invece Giametta non l’ho mai conosciuto e mi limito ai testi e tuttavia confermo tale primato. Almeno per quanto mi riguarda, per quanto ne ho tratto. Antispecialistico e antiaccademico (non è mai stato professore), con una sintesi e una scorrevolezza che un cattedratico se le può sognare, ha capito Nietzsche e me lo ha fatto capire, ha capito i “filosofi rinascimentali italiani della natura” che di Nietzsche sono i precedenti (Bruno, Vanini, Telesio, Campanella) e me li ha fatti evitare, ha capito Spengler e me lo ha fatto considerare il più tristemente attuale dei pensatori. Per fortuna Giametta è un pessimista moderato, il carattere mediterraneo lo allontana dalla cupezza tedesca avvicinandolo a Epicuro, forse all’Ecclesiaste. Sia davvero considerato maggior filosofo colui che, in un mondo di esaltati, riconnette filosofia e saggezza.
Di più su questi argomenti:
Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).
Preghiera
di
Preghiera
di
PREGHIERA
di