Il Foglio di oggi
Monday13 April 2026
  • Newsletter
  • Podcast
Logo de Il Foglio

di Adriano Sofri

Perché sarebbe giusto mostrare le foto dei bambini gasati in Siria

Secondo Adriano Sofri quelle foto dovremmo vederle e mostrarle: evitarle è un solo un altro dei lussi ipocriti che ci permettiamo
di
13 AUG 20
Immagine di Perché sarebbe giusto mostrare le foto dei bambini gasati in Siria
Cara Annalena del Figlio, io penso questo: che fra l’intelligenza, lo sdegno e la commozione che prendono chi abbia letto gli articoli, guardato i video e le foto e ascoltato i commenti sul bombardamento chimico di Khan Sheykhun, e l’intelligenza lo sdegno e la commozione che prendono chi abbia visto una sola delle fotografie della distesa di cadaveri di bambini gasati, ci sia un abisso. Penso che il pudore e la premura con cui noi trattiamo materie come queste, materia come i cadaveri non smaltiti in un forno dei bambini siriani, gli avvisi di cui riempiamo i nostri post in rete – sempre più allarmati e allarmanti, sempre più simili alle comiche scritte sui pacchetti di sigarette assassine – siano un altro dei lussi ipocriti che ci permettiamo, fino a che potremo ancora permettercelo. Passerà del tempo, e potremo guardarle e farle guardare, quelle immagini, ormai in via di prescrizione. Pensa a come i ragazzini guardano, quando gli capita, le cataste di cadaveri delle fosse di Bergen Belsen o di Auschwitz, quelli che non passarono per il camino. Ieri quasi nessuno ha pubblicato quelle foto, e fra chi l’ha fatto ci sono certo anche i peggiori, gli stessi che sguazzano nelle foto piccanti e per gli stessi motivi, e però in qualche servizio televisivo sono passate alcune immagini dello sterminio di Halabja curda, con i corpi di umani e altri animali sparpagliati dovunque li abbiano trovati i gas, nelle posizioni in cui i gas li trovarono – perché gli ammazzati dai gas vengono fermati così, in altrettante Pompei di mano umana. Occorre rispetto, certo, per lo scandalo che possono dare ai fanciulli, ma quanto a noi quelle foto bisogna vederle e mostrarle. Penso così, dopo averci molto pensato, tutta la vita, più o meno.

Di più su questi argomenti:

piccola posta

di
Piccola posta

di
Piccola posta

di