Il Foglio di oggi
Tuesday14 April 2026
  • Newsletter
  • Podcast
Logo de Il Foglio

di Adriano Sofri

La strage in Florida ci riguarda più di quanto non sembri

Pensate davvero che i nostri affabili episodi quotidiani non saprebbero fare tesoro del salto tecnologico consentito dalla disponibilità di armi?
di
15 FEB 18
Immagine di La strage in Florida ci riguarda più di quanto non sembri

Ragazzi evacuati dal liceo di Parkland. Foto LaPresse

Provo a immaginare le obiezioni. L’odio e la frustrazione, la pazzia o la lucida malvagità, bastano a procurarsi i mezzi per uccidere ferire e fare strage. Basta un furgone, un’accetta. Però: questo è l’AR-15 Rifle che il diciannovenne espulso “per ragioni disciplinari” dalla scuola della Florida ha impiegato mercoledì per ammazzare 17 fra studenti e insegnanti, ridurne tre in fin di vita e ferirne altre decine. In sparatorie scolastiche come questa sono state uccise negli ultimi cinque anni 400 persone, molti fra loro erano bambini: 291 sparatorie, in media una a settimana. “E’ un fucile semiautomatico, il cui marchio è passato dalla Armalite alla Colt… È camerato principalmente per la cartuccia 5,56 × 45 mm NATO”. Eccetera. Domanda: pensate davvero che i nostri affabili episodi quotidiani, una coltellata subito pentita alla guancia della professoressa, una gragnuola di cazzotti sulla faccia del professore e così via, non saprebbero fare tesoro del salto tecnologico consentito dalla disponibilità di strumenti come l’AR-15 Rifle e le “innumerevoli altre armi che il giovane deteneva”, secondo lo sceriffo locale?

Di più su questi argomenti:

piccola posta

di
piccola posta

di
Piccola posta

di