di Maurizio Milani
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Il volontario con la pertica in obitorio
“Serve qualcosa?”. "Voglio puntellare la struttura, non vorrei che crolli”. “Prego si accomodi”. Dialoghi poco convenzionali presso una salma
di
14 OCT 23

<span class="rTNyH RZQOk">Foto di Kenny Eliason su Unsplash<br /></span>
Ieri si è presentato all’obitorio uno con una pertica in mano. Io: “Serve qualcosa?”. Voglio puntellare la struttura, non vorrei che crolli”. “Prego si accomodi, ma la manda l’ufficio tecnico del comune?”. “No! Faccio volontariato”. “Per me non c’è problema”. Ha messo la pertica e se n’è andato. Subito dopo l’ho levata, lui è tornato e si è offeso.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.