di Andrea Marcenaro
•
L'antisionismo (non così originale) di Gad Lerner
L'ammirevole giornalista, a volte, va un po' troppo oltre il suo prezioso anticonformismo
di
1 MAY 26

Foto Ansa
L’ha appena scritto lui stesso: “Denuncio da tempo la degenerazione squadristica di chi minaccia e aggredisce presunti nemici di Israele in nome dell’autodifesa. Ma adesso basta, chi sa parli”. Da rimanere a bocca aperta. Ma allora parlo. Sempre pensato, fin da quando era tormentato dal complesso del Moni Ovadia palestino-terzomondista, o della Porta 2 di Mirafiori, ma contemporaneamente del gran salotto dell’avvocato Agnelli Gianni, del gran tinello di Scalfari Eugenio (già in Travaglio), quanto dalla voglia di salire sulla barca di Carlo de Benedetti come sul ponte di ogni Flotilla, sempre pensato, si diceva a proposito dell’aggressione squadristica ebrea ai presunti nemici di Israele, che l’ammirevole Gad sia sempre stato capacissimo a coniugare il suo anticonformismo prezioso con un antisionismo in fondo non così originale.
Di più su questi argomenti:
E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.
Andrea's version
di
Andrea's version
di
Andrea's version
di