La grande bufala

Rotto l'idillio Coldiretti-destra nel Lazio, a suon di esposti sulla “crisi del latte”

Marianna Rizzini

Il prezzo del latte crolla, contratti disdetti e allevatori in crisi. La confederazione chiede 15 milioni di euro e accusa la regione di non intervenire

La destra e il settore agricolo, il settore agricolo e la destra, con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e la Coldiretti, associazione che ha appena festeggiato i suoi ottant’anni, al centro di un dialogo talmente dialogante, a livello nazionale, da apparire a volte uno scambio di amorosi sensi, tanto è denso di rassicurazioni (siamo il governo che più ha investito in agricoltura negli ultimi trent’anni, ha detto Lollobrigida, facendo anche intendere agli operatori del comparto che nulla hanno da temere riguardo ai tagli nella legge di Bilancio). Ma non è così sul piano locale, dove, anzi, la Coldiretti Lazio sta animatamente protestando, a colpi di comunicati, con l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura della Giunta governata da Francesco Rocca, Giancarlo Righini. Oggetto: la cosiddetta crisi del latte di bufala, con prezzo del latte in discesa rapida e contratti disdetti di conseguenza. “Il settore è in forte crisi”, ha detto il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, chiedendo l’apertura di un tavolo: “Servono subito 15 milioni di euro da destinare agli allevatori. Citeremo in giudizio, utilizzando la legge sulle pratiche sleali, le aziende che hanno disdetto unilateralmente i contratti di fornitura”. Il settore per il Lazio è strategico: 600 allevamenti e più di 91 mila capi di bestiame. Settimana scorsa, la Coldiretti Lazio aveva lanciato  un sos alla Regione Lazio. “Non possiamo permetterci di mettere a rischio i nostri allevamenti”, diceva Granieri. E la risposta arrivava, ma la Coldiretti Lazio non figurava nella nota: “Ringrazio gli amici di Confagricoltura, Cia e Coopagri”, scriveva Righini, “per aver attenzionato il problema riguardante il prezzo del latte di bufala, che già da qualche settimana è in cima alla mia agenda”. Coldiretti Lazio però, non soddisfatta, incalzava, con un esposto al ministero dell’Agricoltura. E ora il governatore Rocca (che ha già problemi in giunta, dove da quest’estate c’è maretta con Forza Italia) è sotto attacco per il latte anche dall’opposizione. Con una nota congiunta, infatti, i consiglieri regionali Pd del Lazio, Eleonora Mattia, Sara Battisti, Mario Ciarla, Salvatore La Penna e Rodolfo Lena – che sulla crisi del latte di bufala hanno già presentato un’interrogazione, intervenivano di nuovo: “Se è questo il ‘Made in Lazio’ o il ‘Made in Italy’ che la Giunta Rocca e il Governo Meloni intendono promuovere in Italia e all’estero, si tratta — è il caso di dirlo — davvero di una ‘grande bufala’”. 
 

Di più su questi argomenti:
  • Marianna Rizzini
  • Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.