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Tutti al mare, o quasi

Claudia Gerini scopre che la città è sporca e Ilenia Pastorelli propone recital anticrisi sugli aerei

2 Agosto 2020 alle 06:00

Tutti al mare, o quasi

Una photocall del Filming Italy Sardegna Festival (foto LaPresse)

Tutti o quasi al mare. Se poi c’è di mezzo Tiziana Rocca, è un attimo. La pr torna a dirigere la 3ª edizione del Filming Italy Sardegna Festival, il 1º dopo la pandemia (onore al merito), portando al Forte Village una banda di romani, sottoponendoli tutti al test molecolare. Bye bye mascherine per un po’ di giorni, tanti baci e abbracci. “Io non voglio bacia’ nessuno”, scherza ma non troppo Maria Sole Tognazzi che arriva col fratello Gianmarco, presto nei panni di Luciano Spalletti nel film su Totti. Claudia Gerini è indignata “perché a Roma – dice – vige l’incuria”. “Se ne fossi la sindaca, la pulirei, basta poco” e poi si tuffa nell’acqua smeralda con Michela Andreozzi e una sexy e simpatica Ilenia Pastorelli da cui arriva una soluzione anti-crisi: “Se i voli sono pieni di gente e i teatri chiusi, perché non recitiamo i monologhi sugli aerei?”.

 

Parla di Roma anche Carol Alt che l’ha vissuta a lungo con i Vanzina e Matt Dillon che nella Capitale – come Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Michele Placido ed Elettra Mallaby – hanno trovato l’amore. “L’Italia ha una marcia in più rispetto agli USA”, dice il divo, appoggiato da Isabelle Huppert che ha imparato a convivere con la sua solitudine. Beata. “Dopo Mattarella, ci ha chiamato anche Gesù: voleva i biglietti gratis per il nostro film”, scherzano Ficarra e Picone. “Ne ha chiesti 3, 4 se viene anche lo Spirito Santo”. Si torna abbronzati e via al Circolo della Caccia per il compleanno di Eliana Miglio organizzato in grande stile da Blasco Notarbartolo di Villarosa con tanto di torta Pavlova molto apprezzata da Giuseppe Scaraffia, Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt. Musica live e romane “certezze” all’Auditorium Parco della Musica/Morricone. “L’essenziale è invisibile”, canta Diodato. “Ma tu però te vedi bbbéne, magna!”, gli grida una “signora” in carne. Se non c’è soluzione, c’è rivoluzione.

Giuseppe Fantasia

È nato a L’Aquila, ma vive a Roma, ha una laurea in Legge, ma ha scelto di fare il giornalista. Scrive per l'HuffPost Italia, Marie Claire ed Elle Decor. Su Il Foglio si occupa delle pagine culturali, scrive di libri, arte e spettacolo e ogni giovedì c'è "Odo Romani far Festa", la sua rubrica da cui viene fuori tutto il meglio (e il peggio) delle feste della Capitale e non solo. GiFantasia su Twitter, @gifantasia, su Instagram

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