Angelì facce Tarzan

Giuseppe Fantasia

La Jolie arriva a Roma e ci elogia per le strade pulite. Più che ambientalista deve essere miope

Insieme alle amiche siamo più forti”, ci ricordano le ragazze di The Circle, l’onlus di Annie Lennox che celebra la sorellanza con la campagna #SisterFriends, vendendo felpe disegnate da Adelaide Corbetta e Ilaria Venturini Fendi e brindisi (domani) in Rinascente. Di amicizia, tra Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer, ce n’è davvero poca nel film “Maleficient”, ma molta nella realtà. Alla prima all’Auditorium Conciliazione arrivano insieme: l’ex signora Pitt con figli e abito nero, l’ex catwoman da sola in velluto blu notte, ma fanno aspettare un’ora prima di entrare per non deludere i fan. La frase “Angelì vié qquà” di uno di loro è oramai cult. Al pubblico in sala vengono distribuiti tramezzini, pop corn e acqua (niente alcool, è una serata Disney) e tutti, donne e uomini, sembrano impazziti nell’indossare, come la Jolie nel film, un cerchietto con le corna che, a quanto pare, rendono felici. Lei, poi, per aver visto tre strade pulite, elogia Roma e la prende ad esempio (vabbé) fino a ribadire che la mancanza di rispetto nei confronti del nostro pianeta nasce dall’avidità dell’uomo. Resta sul tema ambiente anche Micheal Stipe che al Maxxi presenta la sua “visione del mondo” con un libro di foto. “Non ci saranno mai più gli R.e.m”, ribadisce l’ex frontman della band di Athens, sempre più attivista di Extinction Rebellion, “una comunità filosofica che si muove verso il cambiamento” e a cui andranno i proventi di quel libro che non riusciamo manco a sfogliare perché non disponibile (???). Non c’è più religione, è il caso di dirlo, ma per uscire dal buio – anche da quello della mostra “The Dark Side” nel nuovo museo Musja presieduto da Ovidio Jacorossi – da novembre a marzo, all’Auditorium Parco della Musica potranno aiutarci le lezioni di storia che spazieranno dalle Piramidi a Versailles. Be shocked, be moved.